La nostra Carta di Comunità!
Finalmente completata, dopo mesi di ottimo lavoro, soppesando frase per frase, parola per lavora, lavorando intere serate, a riunione ma anche a “pattuglini” di lavoro…ecco la NOSTRA Carta di Comunità!!!
Essa è lo specchio della Comunità MASCI Tigullio, ci rappresenta, ci deve guidare per il futuro, magari un giorno la modificheremo, è ovvio che prima o poi succederà, ma adesso…godiamocela!
CARTA DI COMUNITA’
La Comunità MASCI TIGULLIO nasce nel 2008 per volontà di alcuni scout adulti e di alcuni genitori di scout AGESCI del Gruppo TIGULLIO sull’onda dei festeggiamenti del Centenario dello Scoutismo e dei 90 anni di Scoutismo nel Tigullio.
I suoi membri esprimono l’adesione integrale al Patto Comunitario, allo Statuto ed al Regolamento di attuazione in vigore del Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani (MASCI) e si impegnano a perseguire i principi e gli ideali dello scoutismo e a realizzarli nella propria vita, in famiglia, nella società e nella Chiesa.
La nostra Comunità è aperta a chiunque desideri condividere lo spirito di Baden Powell che ha scritto: “Siamo uomini e donne provenienti da strade ed esperienze diverse, ma uniti dalla convinzione che lo scoutismo è una strada di libertà per tutte le stagioni della vita e che la felicità è servire gli altri a partire dai più piccoli, deboli ed indifesi”
Comunità per noi significa:
- crescere nella vita di fede e di impegno sociale;
- fare insieme esperienze che, da soli, non riusciremmo a portare a compimento;
- essere luogo di amicizia e di educazione permanente, occasione di confronto, rinnovamento e crescita, opportunità di gioia e di arricchimento personale e ambiente dove si elaborano scelte comuni di impegno e di servizio;
- vivere con letizia il dono prezioso ed inestimabile della vita.
La Carta di Comunità è lo strumento per:
- tracciare le linee guida delle attività della nostra Comunità;
- scegliere insieme le priorità su temi fondamentali da approfondire;
- verificare l’uniformità di intenti con il movimento nazionale;
I membri della Comunità accettano di confrontarsi sulle seguenti scelte fondamentali: Fede, Servizio, Natura, Educazione Permanente, Comunità.
FEDE
Gesù ha un ruolo fondamentale per la vita di ciascuno. Seguire la Via che Lui ci indica permette di giungere alla piena Verità e alla Vita Eterna, consapevoli che solo attraverso di Lui possiamo farlo.
Il cammino della Comunità ha, fra i suoi compiti, quello di scoprire il Volto di Gesù negli altri e di mettere in pratica i Suoi insegnamenti. Dalla Parola di Gesù, dalla Sacra Scrittura, possiamo trarre indicazioni concrete nel comportamento quotidiano e riuscire a costruire rapporti nuovi con Dio e con i fratelli.
Riconosciamo la Preghiera come tramite tra Dio e l’uomo; attraverso di essa ascoltiamo ciò che Lui vuole, lo ringraziamo per ciò che Lui ci dona ed entriamo in dialogo intimo con Lui. La capacità di comprendere i benefici che riceviamo, ci rende più disponibili alla condivisione di quello che gratuitamente ci è donato.
La comunità ricerca momenti di vita spirituale attraverso percorsi di riflessione, di preghiera, di confronto con il Magistero della Chiesa Cattolica e di approfondimento della Parola di Dio: nella celebrazione comunitaria dell’Eucaristia e in giornate di spiritualità.
SERVIZIO
Riconosciamo il servizio quale valore guida dello Scoutismo e mezzo per attuare e vivere il Comandamento cristiano dell’Amore, come stile di vita e modo di essere.
Viviamo il servizio con responsabilità e competenza, ponendo sempre la persona al centro dell’attenzione e cercando di intuire e prevenire i bisogni dell’altro “gettando il cuore oltre l’ostacolo”.
Intendiamo il servizio come occasione di apertura al prossimo e di condivisione intima dei bisogni, in modo gratuito ed attento alla valorizzazione del Bene Comune.
La Comunità si confronta sui servizi svolti a livello personale per condividere l’esperienza di ciascuno.
La Comunità valuta con attenzione le richieste di servizio e mette a disposizione le proprie risorse.
NATURA
Cerchiamo di godere del Creato, dono di Dio, anche con la vita all’aria aperta ricercando e mantenendo la capacità di “stupirsi” nello scoprire la natura anche nei posti più scontati.
Riconosciamo l’importanza di trovare tempo e sensibilità d’animo per osservare la natura con occhi nuovi e aprire il nostro cuore ad apprezzarla.
Poniamo particolare attenzione all’essenzialità nei comportamenti quotidiani con impegno al consumo critico ed etico.
Vogliamo educare noi stessi e testimoniare il dovere al rispetto e alla conservazione dell’ambiente anche nei riguardi delle future generazioni per “lasciare un mondo migliore di come lo abbiamo trovato”.
FORMAZIONE PERMANENTE
Riconosciamo nella Formazione Permanente il motivo fondante del nostro stare insieme, volto alla crescita personale di ogni componente e della Comunità in quanto tale.
La Formazione Permanente ci coinvolge nell’intimo e ci impegna quotidianamente; è un modo di essere e di porsi in ogni ambito della nostra vita.
Viviamo la Formazione Permanente attraverso il confronto tra noi, l’ascolto di voci autorevoli e competenti e la condivisione con altre realtà.
COMUNITA’
La nostra comunità, attenta alle famiglie di ognuno, è formata da persone che propongono e vivono insieme le attività e affrontano i momenti di dialogo con serenità e desiderio di confronto.
Gli ideali e i valori dello scoutismo sono testimoniati nel servizio, nella preghiera, nella festa e nelle attività aperte all’esterno della comunità stessa.
Chiavari, 27/04/2011
La nostra nuova sede!
Mi sembra giusto celebrare sulle pagine di questo sito la nostra nuova sede!
Forse non ci siamo bene resi conto di quanto siamo fortunati…possiamo vederci in uno dei luoghi più affascinanti del nostro comprensorio! Anzi, forse addirittura IL più affascinante!
Certo, dispiace un pò che la sede sia stata “vinta” perchè uno dei Branchi dell’AGESCI è “scomparso”, però noi non possiamo farci molto…diciamo che continuando ad essere frequentata da scout, seppur un pò più vecchiotti, la sostanza cambia poco!
Grazie Don Paolo per avercela tenuta, di cuore!
Ancora lavori a Borzone
Accolti con calore da Padre Attilio (reduce dall’influenza) e da sua madre, dopo un buon caffè, abbiamo cominciato a lavorare.
C’era un locale, attiguo alla chiesa, da sgomberare (ciarpame metallico di ogni genere, scaffali in legno e in alluminio e vetro da smontare, pavimento con 5 cm. di segatura e pezzi di legno, centinaia di chiodi piantati su assi e pareti, …).
Abbiamo smontato, sgomberato e pulito; abbiamo bruciato tutto il legno; abbiamo cominciato a togliere un po’ di chiodi: in due ore e mezza il locale era di nuovo agibile per essere ricondizionato e adibito a salone di accoglienza per gruppi, …
“A mezzogiorno, a tavola”. La mamma di Padre Attilio ha preparato anche per noi un abbondante piatto di pastasciutta, alla quale è seguita la condivisione di ciò che singolarmente ciascuno aveva portato “al sacco” e abbiamo chiacchierato sulle diverse impostazioni di Messa con bambini dalla Germania all’Italia!
Alle 13,30 siamo partiti per il sopralluogo sul sentiero da proporre per la Festa di Primavera. si tratta di un anello percorribile in 1,5 ore di media difficoltà (molto meno che la salita a Punta Manara o da Maxena a Montallegro) dal quale si diparte la strada che porta al “Volto megalitico di Cristo” 50 minuti a piedi dalla Abazia e raggiungibile anche su strada carrozzabile.
Poi noi invece abbiamo prolungato la passeggiata…
Nota tecnica: nella valle funzionano quasi esclusivamente il cellulari TIM
Buona strada. Laura
VEGLIA: in attesa della Luce della pace di Betlemme
Sabato 18 dicembre 2010 – alle ore 21 – la comunità MASCI e la Comunità Capi AGESCI del Tigullio, nella Cappella del Seminario Vescovile di Chiavari, hanno vegliato in attesa dell’arrivo da Genova della Luce di Betlemme, portata da Laura e Sergio.
La Veglia, arricchita da preghiere, canti e momenti di silenzio, verteva sul tema della LUCE ed è stata articolata in cinque punti: Luce come vita, Luce come guida, Luce come annuncio di Pace, Luce come testimonianza, Luce che trasfigura. Davanti al Santissimo Sacramento esposto sull’Altare abbiamo meditato su Gesù, Luce del mondo, venuto sulla terra per rischiarare la vita di coloro che lo riconoscono Figlio dell’Eterno Padre ed unico Salvatore.
Dopo il quarto momento di riflessione, riposto il Santissimo, siamo usciti incontro alla “luce” , arrivata nel frattempo, ciascuno con un proprio lumino che ha acceso alla fiamma sopraggiunta. Poi processionalmente, nel buio della chiesa, abbiamo posto i nostri lumini sul gradino dell’Altare, sul quale è stata accesa la lampada comunitaria. Don Matteo ha poi introdotto il quinto momento della veglia: “La Luce che trasfigura” e ci ha fatto riflettere sul Prologo del Vangelo di Giovanni e sulla attesa del Natale imminente.
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Al termine, alla lampada comunitaria, che verrà posta in Cattedrale, sono state accese le lampade destinate alle parrocchie che hanno accettato di accogliere la Luce, accompagnata da un cartellone illustrativo, superbamente impaginato da Anna, fatto plastificare da Paolo e fissato su un pannello fornito da Lorenzo.
La Luce di Betlemme è stata recapitata, o la notte stessa o il mattino successivo – Domenica 19 – alle parrocchie di San Pier di Canne, Rupinaro, Sant’ Antonio e Santo Stefano del Ponte di Sestri Levante, San Giorgio di Moneglia, inoltre verrà mantenuta fino a domenica 30 gennaio per la giornata della pace di Azione Cattolica.
Alla Veglia non abbiamo partecipato in molti , sia del MASCI che dell’AGESCI, e – forse – poteva essere meglio organizzata (anche come rispetto dell’orario !!!); ma i contenuti delle riflessioni, i gesti comunitari e i canti eseguiti, hanno creato la giusta atmosfera di richiamo sul “gesto” che stavamo compiendo.
Anche nel Tigullio splende la Luce della Pace
La Luce della Pace di Betlemme è arrivata a Chiavari.
Un pò timidamente, in silenzio ed avvolta nel freddo, ha illuminato trenta lumini all’interno della cappella del Seminario Vescovile di Chiavari.Tanti lumini quanti erano i presenti alla Veglia di sabato scorso.
Una veglia semplice in puro stile scout.
Ora la fiamma, oltre ad essere presente in Cattedrale è accesa in alcune chiese ed in qualche casa del Tigullio pronta ad essere condivisa con chiunque abbia il piacere di farlo.
Sopralluogo a Borzone: il Video
Ecco il video girato da Giulio in occasione del Sopralluogo all’Abbazia di Borzone fatto per rendersi conto dei lavori necessari…
Veglia di preghiera alla Luce della Pace di Betlemme
Sabato 18 dicembre alle ore 21 presso il seminario vescovile di Chiavari, in piazza N.S. dell’Orto ci troveremo per vivere una veglia, organizzata insieme alla Co.Ca. dell’AGESCI TIGULLIO, alla luce della Pace di Betlemme!
Partecipa anche tu e non dimenticare di portare con te una candela o una lanterna per poterti portare a casa la luce!!!
La Luce di Betlemme verrà portata da Genova da due nostri membri, dalla Stazione Principe dove arriverà un treno speciale dal Friuli.
Per ulteriori informazioni su cos’è la Luce della Pace:lucedibetlemme.it
2° Compleanno Masci: il Video
Siamo riusciti a recuperare il servizio di Telepace sul 2° Compleanno del Masci
Abbiamo un nuovo Magister!
Ieri sera in una riunione con record di presenze si sono tenute le elezioni per la sostituzione del dimissionario Sergio, e del Segretario Lorenzo, i risultati sono stati forniti già dal nuovo segretario…
Percentuale dei votanti: 100%
RISULTATI PER LA CARICA DI MAGISTER:
Giulio: 14 voti
Paolo Maria: 9
Dario: 7
Maurizio: 2
RISULTATI PER LA CARICA DI SEGRETARIO:
Paolo Maria: 10 voti
Giulio: 8
Benedetto: 5
Bruna: 5
Maurizio: 2
Doriano: 2
Dario: 1
Sabato 27 novembre. Giornata della Colletta Alimentare
La nostra Comunità sarà presente presso il supermercato Di Meglio a Chiavari, in Via S. Rufino.
(comunque non è mica così importante venire dove ci siamo, l’importante è andare in uno dei tantissimi supermercati sparsi sul territorio!








